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FORESTALI ARIF, IL GRAZIE DELLA FAI CISL PUGLIA: “IL VOSTRO LAVORO È STRATEGICO PER LA PUGLIA. NOI CI SIAMO”

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Antonio La Fortuna: “Grazie alle lavoratrici e ai lavoratori forestali per l’impegno e il sacrificio. Continueremo a batterci per il rinnovo del CIRL e per la stabilizzazione dei 360 precari storici”

La FAI CISL Puglia, con il segretario generale Antonio La Fortuna e tutta la struttura regionale, vuole rivolgere un sincero messaggio di gratitudine e vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori forestali dell’ARIF che, anche quest’anno, hanno affrontato una campagna antincendio particolarmente impegnativa, lavorando in condizioni difficili e con temperature elevate.

“A tutti voi vogliamo dire grazie – afferma La Fortuna – per la professionalità, la responsabilità e il sacrificio dimostrati ogni giorno sul territorio. Sappiamo quanto sia impegnativo il vostro lavoro e quanto sia importante per la sicurezza delle comunità e per la tutela del patrimonio boschivo, ambientale e paesaggistico della Puglia”.

Per la FAI CISL il lavoro forestale non può essere considerato fondamentale soltanto durante l’emergenza. Prevenzione degli incendi, manutenzione, cura del territorio e presenza nelle aree forestali rappresentano una funzione strategica e permanente, che deve essere inserita in una vera politica regionale di tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale.

“I forestali non possono essere considerati una risorsa solo quando scoppia un incendio e un costo quando l’emergenza finisce – sottolinea La Fortuna –. Il loro lavoro deve essere riconosciuto e valorizzato durante tutto l’anno, attraverso una programmazione seria e una prospettiva di lungo periodo per il sistema forestale pugliese”.

Il riconoscimento deve tradursi in atti concreti. La FAI CISL Puglia continuerà quindi a sostenere con determinazione il rinnovo del Contratto Integrativo Regionale dei Lavoratori Forestali, fermo da oltre dieci anni, perché non è più sostenibile un vuoto contrattuale così lungo in un settore strategico per la regione.

Allo stesso modo, proseguirà la vertenza per i 360 lavoratori stagionali e precari storici dell’ARIF, per i quali da oltre dieci anni viene rivendicato un concreto percorso di stabilizzazione.

“Non abbiamo dimenticato questi lavoratori – continua La Fortuna – e continueremo a lavorare per superare le barriere normative, amministrative e finanziarie che finora hanno impedito una soluzione definitiva. Dopo così tanti anni è necessario costruire una prospettiva occupazionale stabile e certa”.

La FAI CISL Puglia vuole inoltre rivolgere un messaggio a chi, dopo anni di precarietà e attese, può aver maturato stanchezza e sfiducia: “Non siete soli”.

La struttura regionale e le sedi territoriali sono a disposizione non soltanto per le vertenze collettive, ma anche per le esigenze individuali dei lavoratori e delle loro famiglie, attraverso ascolto, tutela e i principali servizi CISL, dal CAF al Patronato, fino alle opportunità offerte dalla bilateralità di settore.

“Vogliamo che ogni lavoratrice e ogni lavoratore forestale sappia di avere nella FAI CISL una porta aperta, un luogo dove trovare ascolto e una comunità alla quale rivolgersi. Essere sindacato significa esserci sempre, non soltanto nei momenti di emergenza”.

“A nome mio e di tutta la struttura regionale – conclude La Fortuna – rinnoviamo il nostro grazie ai forestali dell’ARIF. Continueremo a stare al vostro fianco per il rinnovo del CIRL, per migliori condizioni di lavoro e per la stabilizzazione dei 360 precari storici. Vogliamo che possiate sentirvi parte di una grande comunità, perché il vostro lavoro è un patrimonio per tutta la Puglia”.

Antonio La Fortuna

Segretario generale FAI CISL Puglia

Dalle spiagge alla neve: a dicembre il primo storico volo Bari-Rovaniemi

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Immaginate di svegliarvi con il riflesso del sole sul Mare Adriatico e di ritrovarvi, poche ore dopo, a camminare nel cuore soffice e innevato della foresta lappone, mentre l’aria gelida dell’Artico vi accarezza il viso. Fino a ieri, questo viaggio richiedeva una maratona di scali, attese in aeroporto e combinazioni di treni. Oggi, grazie a una storica intuizione di Holly Tour, la distanza tra il tacco d’Italia e la terra di Babbo Natale si è azzerata.

Il prossimo 6 dicembre 2026 segnerà una data memorabile per il turismo del Sud Italia: per la primissima volta nella storia, un volo charter diretto collegherà l’aeroporto di Bari a Rovaniemi. Sono state le sapienti intuizioni di Gianni Spano, ceo di Holly Tour a studiare in anteprima i dettagli di questo viaggio straordinario. Questo l’itinerario studiato che può essere personalizzato.

L’inizio della magia: decollo in Puglia, atterraggio nella favola

La giornata comincia nella mattinata barese. Si sale a bordo e si vola dritti verso nord. Niente scali a Roma, Monaco o Helsinki.

Alle 15:30, puntuali, le ruote dell’aereo toccano la pista di Rovaniemi, siamo ufficialmente in Lapponia. Giusto il tempo di raccogliere i bagagli e un autobus privato ci conduce verso la prima, incredibile tappa: il Villaggio ufficiale di Babbo Natale. Qui l’atmosfera è vibrante. Tra luci calde e canti tradizionali, i viaggiatori vivono l’emozione unica di attraversare la linea invisibile del Circolo Polare Artico e, finalmente, di incontrare Santa Claus in persona nel suo ufficio segreto.

Nel cuore del Natale: il SantaPark sotterraneo

Il secondo giorno della spedizione artica riserva un’altra sorpresa esclusiva: l’ingresso al SantaPark. Non si tratta di un semplice parco divertimenti, ma di un magico regno sotterraneo scavato nella roccia, interamente dedicato al mondo degli elfi e di Babbo Natale. È un luogo dove i bambini (e gli adulti rimasti bambini) possono frequentare la scuola degli elfi, decorare biscotti di pan di zenzero e respirare lo spirito natalizio finlandese più autentico.

Avventure polari e la caccia all’Aurora Boreale

Il programma studiato da Holly Tour è un perfetto equilibrio tra comfort e pura avventura. Per i giorni successivi, i partecipanti possono personalizzare il proprio viaggio con esperienze che restano impresse nella memoria per sempre:

  • Il richiamo della foresta: un’emozionante escursione a bordo di slitte trainate da instancabili husky.
  • Tradizione Sami: il ritmo lento e fiabesco di una slitta trainata dalle renne, i veri simboli di questa terra.
  • Adrenalina sul ghiaccio: un safari in motoslitta sfrecciando tra i boschi innevati.
  • La fauna artica: una spedizione al celebre Zoo di Ranua per osservare da vicino orsi polari, linci, ghiottoni e lupi nel loro habitat naturale.
Gianni Spano CEO di Holly Tour

E quando cala la notte, si indossano le ciaspole. Nel silenzio della natura incontaminata, con lo scricchiolio della neve sotto i piedi, si alzano gli occhi al cielo nella speranza che la Revontulet – l’Aurora Boreale – cominci a danzare nel cielo con i suoi veli verdi e violacei.

Una rotta che cambia le regole del viaggio

Con questa operazione, Holly Tour non ha semplicemente venduto un pacchetto turistico; ha aperto una nuova frontiera per il mercato pugliese. Ottimizzare tempi e costi per una destinazione così complessa significa rendere accessibile un sogno. Come ha spiegato Gianni Spano, Ceo di Holly Tour: “Abbiamo costruito un programma ricco di esperienze autentiche, pensato sia per le famiglie sia per chi desidera vivere la magia dell’inverno artico senza lo stress dei lunghi itinerari”.

Info: Holly Tour

Bari, Via Podgora 38, 70124, Puglia, Italy Tel. +39 080 9756720

Milano, Via Pietro Paleocapa, 7 c/o Regus, 20121, Lombardia, Italy

http://www.hollytour.it

ATOMIC, IL MOTORE COMMERCIALE BATTE A BARI

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Quasi 200 milioni di ricavi in sei mesi, margini solidi e una scelta precisa: crescere sempre di più con le proprie forze.

C’è un modo di crescere facendo rumore e uno, forse più interessante, di far parlare i numeri. Atomic S.r.l. ha scelto il secondo. Con il suo cuore commerciale a Bari e una presenza ormai pienamente nazionale e internazionale, l’azienda continua a correre anche in un 2026 tutt’altro che semplice per il mercato dell’elettronica di consumo.

Nei primi sei mesi dell’anno i ricavi raggiungono 198,5 milioni di euro, mentre il risultato economico supera i 6,5 milioni. Un passo ulteriore dopo un 2025 da 363,7 milioni di fatturato, 9,17 milioni di risultato operativo e 6,26 milioni di utile netto. Numeri che acquistano ancora più valore se letti dentro un settore fatto di prezzi che cambiano rapidamente, supply chain sotto pressione e credito sempre più selettivo.

«La crescita, da sola, non basta», spiega Nunzio Spagnoli, Amministratore Unico di Atomic. «Quello che ci interessa è crescere bene: mantenendo margini, rafforzando la struttura e aumentando la capacità dell’azienda di finanziare il proprio sviluppo con le risorse che genera. Vogliamo che banche e operatori finanziari siano partner delle nostre scelte, non il carburante indispensabile della gestione quotidiana».

È una filosofia che passa anche da una decisione molto concreta: trattenere valore in azienda. L’utile 2025 è stato destinato al rafforzamento patrimoniale, alimentando riserve e autofinanziamento. In altre parole, meno dipendenza dal debito e più muscoli finanziari propri per sostenere capitale circolante, investimenti e nuove opportunità.

Poi c’è il lato commerciale, quello dove Atomic ha costruito negli anni la propria velocità. Smartphone, tablet, wearable, gaming e accessori viaggiano attraverso una rete di oltre 500 clienti e relazioni con fornitori distribuiti su più mercati internazionali. Ed è proprio qui che Bari assume un ruolo centrale: è il punto da cui prende forma una parte importante dell’energia commerciale dell’azienda, fatta di relazioni, negoziazioni e capacità di leggere il mercato prima che cambi direzione.

Il direttore commerciale di Atomic s.r.l. Marcello Rizzi

«Oggi vince chi sa muoversi in fretta», racconta Marcello Ricci, Direttore Commerciale. «Diversificare fornitori e mercati ci permette di non dipendere da una sola area geografica o da una sola opportunità. Quando disponibilità e prezzi cambiano in pochi giorni, avere più porte aperte fa la differenza. E il nostro lavoro è continuare ad aprirne di nuove».

Atomic guarda quindi alla seconda parte del 2026 con una formula semplice: più mercati, più struttura e più autonomia finanziaria. Una crescita che parte da Bari, attraversa l’Europa e guarda sempre più lontano, senza perdere di vista un principio molto poco “fashion” ma estremamente efficace: prima dei grandi annunci vengono i margini, la cassa e la solidità.

La foto di copertina è di Nunzio Spagnoli, CEO di Atomic s.r.l

Luca Bianchini a Mesagne ospite all’Oscar del libro presenta “Le ragazze di Tunisi”

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Il prestigioso scenario del Castello Normanno Svevo di Mesagne si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi del panorama culturale.
Giovedì 10 settembre, alle ore 21.00, lo scrittore e conduttore radiofonico Luca Bianchini sarà l’ospite d’onore all’interno della programmazione del Premio Nazionale “Oscar del libro”. Durante la serata, l’autore presenterà al pubblico il suo ultimo romanzo, Le ragazze di Tunisi (edito da Mondadori). Un libro corale, solare e malinconico che attinge ai ricordi familiari dello scrittore per narrare un’epopea ambientata nel Mediterraneo a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta.
L’iniziativa è promossa attivamente dal Comune di Mesagne e dal Consiglio Regionale della Puglia, a testimonianza della forte sinergia istituzionale sul territorio per sostenere e valorizzare manifestazioni culturali di alto profilo.
Accompagnato dal suo inconfondibile stile ironico e appassionato, Luca Bianchini dialogherà con la platea condividendo aneddoti, retroscena e riflessioni sulla nascita dell’opera, offrendo ai presenti un’occasione speciale di confronto diretto nella splendida cornice del castello.
“Ospitare a Mesagne un autore eclettico e amato come Luca Bianchini all’interno del Premio Nazionale “Oscar del libro” – ha dichiarato il Sindaco Francesco Rogoli – è un motivo di grande orgoglio per la nostra comunità e conferma la centralità che la cultura riveste nelle scelte politico-amministrative della città. Questo prestigioso appuntamento si inserisce appieno nel cartellone di Mesagne Estate 2026, una programmazione pensata anche per offrire ai cittadini occasioni di crescita e confronto di altissimo livello.
La suggestiva cornice del nostro Castello Normanno Svevo torna così a farsi teatro privilegiato di progetti culturali capaci di dare lustro e respiro nazionale al nostro territorio.”

Polignano, dal 4 settembre musica, cinema e canzone d’autore

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È tutto pronto per la nuova edizione di “Polignano a Mare Città della Musica”, il progetto promosso dall’Amministrazione comunale di Polignano a Mare in collaborazione con Regione Puglia e Puglia Culture, che dal 4 al 7 settembre torna ad animare la città con “Tra Domenico Modugno e la canzone d’autore”. Quattro giornate tra concerti, incontri, cinema e approfondimenti che vedranno protagonisti alcuni dei nomi più rappresentativi della scena musicale italiana: dall’Orchestra Sinfonica di Sanremo, insieme a Syria e Peppe Voltarelli, fino alle cinque artiste pugliesi protagoniste di “Meravigliose”, Erica Mou, Carolina Bubbico, Cinzia Tedesco, Gaia Gentile e Rachele Andrioli, per arrivare a Marco Castello, Anna Castiglia, Frankie hi-nrg mc e Daniele Silvestri, protagonisti della serata dedicata a quattro importanti voci della canzone d’autore più contemporanea.

Dopo l’appuntamento dello scorso aprile con “Nel segno di Domenico Modugno – Canzone d’autore, cinema, luoghi del cuore”, e dopo una stagione che ha visto “Polignano a Mare Città della Musica” raccontare il territorio attraverso linguaggi musicali diversi, dal tango al jazz, dalle bande cittadine alla musica brasiliana, passando per la musica classica. Il progetto prosegue il proprio percorso attraverso la musica e il cantautorato, consolidandosi come una proposta culturale diffusa. L’edizione 2026 conferma infatti l’evoluzione di “Polignano a Mare Città della Musica” in un progetto culturale che intreccia spettacolo, formazione, cinema e valorizzazione del territorio, partendo dalla figura di Domenico Modugno per aprirsi ai protagonisti della canzone d’autore italiana contemporanea e a nuovi linguaggi artistici.

Il programma prenderà il via venerdì 4 settembre alle 17.30 con “Nel blu dipinto di …libri”, un appuntamento di letture ad alta voce dedicato alla musica e al rapporto tra infanzia e suono, vocalità, ritmo e verso, ospitato dalla Biblioteca di Comunità “Raffaele Chiantera”. La sera alle 21, in piazza Suor Maria Giovanna Laselva, “In viaggio” porterà sul palco l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, diretta da Giancarlo De Lorenzo, Syria e Peppe Voltarelli, con Davide Mancini, per un omaggio alla figura e all’eredità artistica di Domenico Modugno. A seguire, in piazza San Benedetto alle 23, sarà Syria a proseguire la serata con un dj set.

Sabato 5 settembre il pomeriggio si aprirà alle 18.30 in piazza Aldo Moro con il concerto per voci di Coro a Coro, progetto di canto polifonico femminile ideato e diretto da Rachele Andrioli, prima dell’incontro pubblico “Con l’affetto della memoria: le radici del Sud nella canzone d’autore”, in piazza San Benedetto, con Luca De Gennaro, Cosimo Modugno, Laura Rizzo, Stefano Senardi, Paolo Talanca e Peppe Voltarelli. Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentata in anteprima la riedizione dell’album di Domenico Modugno “Con l’affetto della memoria” (1971), in uscita il 18 settembre per Sony Music Italy. La giornata culminerà alle 21 con “Meravigliose”, il grande appuntamento dedicato alle voci femminili pugliesi: sul palco, accompagnate dall’Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta da Valter Sivilotti, saliranno Erica Mou, Cinzia Tedesco, Carolina Bubbico, Gaia Gentile e Rachele Andrioli con Coro a Coro, accompagnate dalla narrazione di Antonella Carone. La serata proseguirà infine con il dj set di Luca De Gennaro alle 23.

Domenica 6 settembre saliranno sul palco alcune delle voci più rappresentative della scena cantautorale contemporanea per un concerto che si preannuncia già indimenticabile: Marco Castello, Anna Castiglia, Frankie hi-nrg mc e Daniele Silvestri, con la conduzione di Luca De Gennaro.

A chiudere la manifestazione, lunedì 7 settembre, sarà “Al cinema con Modugno”, una serata dedicata al rapporto tra il grande artista e il cinema, realizzata in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale di Roma. In piazza San Benedetto, Massimiliano Pazzaglia e Vito Facciolla dialogheranno sul rapporto tra Modugno e il cinema, introducendo le proiezioni de “I provini al CSC di Domenico Modugno” e del film Esterina di Carlo Lizzani (1959), a cura del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale di Roma.

Gli eventi serali si svolgeranno in piazza Suor Maria Giovanna Laselva alle ore 21.00 e in piazza San Benedetto, con incursioni nel centro cittadino, accesso libero.

Per informazioni: infopoint.polignanoamare2021@gmail.com

La direzione artistica della manifestazione è affidata a Stefano Senardi, mentre Luca Bernini cura il coordinamento artistico e la direzione della comunicazione. Evento promosso dall’Amministrazione comunale di Polignano a Mare, Regione Puglia e Puglia Culture a valere sulle risorse del Fondo di Rotazione POC 2021-2027 nel quadro dell’accordo tra Puglia Culture e Regione Puglia Sezione Turismo e su fondi del Comune di Polignano a Mare.

CULTURA. AL VIA DA OGGI LA PRIMA EDIZIONE DI MILANO DANZA

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Per un mese Milano si muove a ritmo di danza. Dal 4 settembre al 4 ottobre 2026 prende vita la prima edizione di “Milano Danza”, promossa dal Comune di Milano e da DANCEHAUSpiù, Centro Nazionale di Produzione della Danza e ideatore del progetto, in collaborazione con la Rete dance card e con il sostegno del Ministero della Cultura e di Regione Lombardia. Un ricco cartellone di eventi che avrà come protagonista assoluta la danza contemporanea, in tutte le sue espressioni, e che trasformerà teatri, musei, spazi pubblici in un unico palcoscenico diffuso. Un susseguirsi di spettacoli, performance, incontri, laboratori e attività formative che coinvolgerà cittadini e visitatori, offrendo un’esperienza culturale aperta, accessibile e partecipata.

“Con la prima edizione di ‘Milano Danza’ vogliamo fare della danza una presenza sempre più forte e riconoscibile nella vita culturale della città – dichiara l’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi –. Per un mese Milano diventa un grande palcoscenico diffuso, capace di portare la danza fuori dai luoghi tradizionali, negli spazi pubblici e nei quartieri, e di avvicinarla a pubblici nuovi e ai tanti visitatori italiani e internazionali. È un progetto che valorizza la straordinaria energia della scena milanese e la proietta oltre i confini della città, facendo di Milano un luogo di incontro, produzione e confronto internazionale per la danza contemporanea”.

Numerosi gli eventi in cartellone tra cui: il MUD – Milano Urban Dance Festival, festival dedicato alla danza urbana, che si svolge presso il Parco delle Cave (Municipio 7); Danae Festival, progetto internazionale multidisciplinare curato da Teatro delle Moire, che promuove linguaggi ibridi della scena contemporanea; Milano Dancing City, un progetto ideato dal Centro ArteMente per diffondere e promuovere la cultura della danza; EXISTER, la stagione di danza contemporanea curata da DANCEHAUSpiù, dedicata alla giovane coreografia, alla ricerca e all’innovazione; CORPOFORME – Oltre lo sguardo, dentro l’esperienza, progetto di danza partecipata promosso da Ariella Vidach – AiEP e ospitato negli spazi del DiDstudio presso la Fabbrica del Vapore, luogo in cui si terrà anche DiDStudio_NAOpf26, con la restituzione dei lavori aperti al pubblico, promosso da DiDstudio – Danza Interattiva Digitale.

E ancora, ZEIT/Le Alleanze dei Corpi, Festival e progetto di ricerca artistica che indaga il rapporto tra corpo, spazio pubblico e comunità; MILANoLTRE Festival, storico festival internazionale di danza contemporanea e arti performative giunto alla 40ª edizione, con il Teatro Elfo Puccini come principale sede di programmazione; il Collettivo artistico di Fattoria Vittadini presso la Fabbrica del Vapore; PimOff, un teatro e centro di ricerca per la danza e il teatro contemporaneo in zona Gratosoglio, la programmazione della storica compagnia teatrale PACTA dei Teatri.

Al programma milanese si affiancano in Lombardia il Festival Danza Estate a Bergamo con un ricco programma di spettacoli, performance, prime nazionali e progetti speciali, e Circuito CLAPS, Circuito Ministeriale Multidisciplinare della Lombardia che, nel contesto di Milano Danza, organizza appuntamenti di danza a Milano al Teatro Franco Parenti nell’ambito del Festival Tendenza Clown e a Brescia con La Strada Festival.

Entrano nel cartellone di “Milano Danza” anche OnDance, la Festa della Danza ideata da Roberto Bolle, FAROUT Live Arts Festival di Base Milano, la Milano Dance Week presso il Teatro della Quattordicesima, Slash/Festival a cura di ArteVOX Teatro e Festival IMMERSIONI di mare culturale urbano e Piccolo Teatro di Milano. Il mese dedicato alla danza si concluderà domenica 4 ottobre con MILANO CHE DANZA: la cerimonia di premiazione del concorso di cortometraggi dedicato alla danza a cura di Cro.me – Cronaca e Memoria dello Spettacolo.

Il calendario completo di “Milano Danza”, in programma dal 4 settembre al 4 ottobre 2026, è disponibile sul sito,